Note biografiche e curriculum artistico

Antonella Allara è nata il 4 agosto 1963 a Milano, dove attualmente vive e lavora. Ha una formazione da autodidatta. Il suo percorso artistico è iniziato intorno al 1991, con una serie di lavori su carta realizzati con le crete. Negli anni successivi è passata alle tele, supporto che non ha più abbandonato, e su cui si è espressa dapprima con i colori a olio, poi con le tempere e gli acrilici, successivamente con gli alchidici e infine con tecnica mista. Al momento è proprio la tecnica mista il tratto caratteristico delle sue opere, per la cui composizione utilizza, prevalentemente, acrilici e alchidici insieme e, talvolta (nell'ultimo periodo del suo percorso) il collage di immagini trattate. La sua pittura può definirsi astratta ma incline all'incursione nel figurativo, tanto che spesso nei suoi lavori convivono motivi di un genere e dell'altro. In particolare, nelle sue opere si fondono motivi d'ispirazione occidentale con altri di matrice afro-orientale, frutto di esperienze di viaggio e dell'infanzia, anni in cui si offrivano continuamente ai suoi occhi, generando suggestioni e fantasie, tappeti orientali di antica e moderna manifattura oggetto della professione di suo padre. Il tutto dominato da una spiccata attenzione per l'elemento narrativo: giacché l’artista considera i segni pittorici una particolarissima forma di scrittura che, come tale, oltreché di emozioni visive, può essere portatrice di un racconto. In questo senso attribuisce molta importanza al titolo del quadro: lo ritiene il suggello della storia che la tela offre agli "osservatori-lettori". Il completamento dell’esperienza che desidera condividere.

Ha partecipato a varie mostre ed eventi d'arte. Tra le principali, in Italia: - 1997 Castello Visconteo di Binasco, Milano (Premio della Critica); - 1998 Centro San Michele, Milano; Circolo Culturale Bertolt Brecht, Milano; Centro Sassetti Cultura, Milano; - 1999 Villa Ghirlanda di Cinisello Balsamo, Milano; - 2000 Centro San Michele, Milano; - 2001 Jelmoni Studio, Piacenza; Cascina Roma, San Donato Milanese, Milano; - 2002 Sala cinematografica Palestrina, Milano; Circolo Culturale Bertolt Brecht, Milano; - 2003 Store Patagonia, Milano; Museo Civico di Arte Contemporanea, Albissola Marina, Savona (Premio Internazionale di Arti Visive Espoarte 2003); - 2004 Varie sedi, Milano e provincia (2a edizione della manifestazione Immagini di ieri, immagini di oggi, patrocinata dalla Provincia e dall'Assessorato alla Cultura e Beni Culturali di Milano); Fiera Milano, Milano (41a edizione della manifestazione SMAU); - 2005 Spazio Arte-Fatto, Monza; Spazio Cartoregalaio, Milano; - 2006 C.S.C. Centro Stabile di Cultura, San Vito di Leguzzano, Vicenza; - 2007 Spazio Rhabar, Milano; Circolo Cicip & Ciciap, Milano.

È inoltre presente nel web in molti spazi virtuali dedicati all'arte e con questo suo sito personale. Oltreché alla pittura, si dedica alla scrittura di racconti. Di recente ha pubblicato una raccolta, dal titolo “Res nullius”, con l’editore Acquaviva.

Frasi d'autore vicine all'arte di Antonella Allara...

“…Nelle fiabe, come si sa, non ci sono strade. Si cammina davanti a sé, la linea è retta all’apparenza. Alla fine di quella linea si svelerà un labirinto, un cerchio perfetto, una spirale, una stella – o addirittura un punto immobile dal quale l’anima non partì, mentre il corpo e la mente faticavano nel loro viaggio apparente…”. (Cristina Campo, “Gli imperdonabili”, edizioni Adelphi)

“…Comunicare e decorare sono probabilmente concetti inseparabili, o forse decorare non è possibile senza che gli stilemi usati abbiano una qualsiasi, sia pure lontana e oscura, proprietà comunicativa. Decorare significa pur sempre eprimersi, lasciare una traccia di sé…”. (Ugo Ruberti, “Pittura d’ornamento”, edizioni Leonardo Arte)

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